So 16.03.14, 17.30 Uhr: Vernissage

Hannoverscher Künstlerverein, Künstlerhaus, Sophienstr. 2

30159 Hannover

Einführung: Dott.ssa Carmelita Brunetti

Direktorin der Zeitschrift „Arte Contemporanea News“

Ausstellungsdauer: von 16.03. – 01.04.14

Öffnungszeiten: Di von 11-13 Uhr, Mi 17-19 Uhr, Sa 17-19 Uhr 

Gerechtigkeit im Bild - Immagini di giustizia

 

Shura Born-Kraëff (Indonesien) - Lore Bucholski (Deutschland) - Rolf-Hermann Geller (Neubrandenburg, Deutschland) - Detlef Kappeler (Deutschland, Spanien) - Ilaria Leganza (Italien) - Mahmoud Satery (Iran) - Jürgen Schulz (Deutschland) -  Annika Sporleder (Deutschland) - Robert Titze (Deutschland) - Assunta Verrone (Italien) 

 

Überall sind wir von Bildern der Gerechtigkeit umgeben im Leben und in jeder Pinakothek, auch unabhängig von unserem Willen. Es sind die Ma’at, der Erzengel Michael, Judith und Holofernes, Hiob, Helden Griechischer Tragödien, oder sie tragen das Gesicht von Flüchtlingen, Roma, Randgruppen, sogar Kindern, älteren Menschen, Künstlern und Geisteswissenschaftlern in Armut usw. So rufen Bilder der Ungerechtigkeit zur Gerechtigkeit, wie ein Pfeil Teil seines Ziels ist.

 

KuratorInnen: Shura Born-Kraëff, Prof. Dr. Rolf-Herman Geller

 

Veranstalter: Accademia di Ipazia in Kooperation mit HKV, gefördert von Italienischen Generalkonsulat Hannover und von Enercity

copyright Ilaria Leganza
copyright Ilaria Leganza
Autrice: LEGANZA ILARIA
Titolo: Sullo stesso filo ,
tecnica mista su tela, cm 100x100, 2014.
 ''Sullo stesso filo'' è un opera onirica, di gusto narrativo, vagamente provocatorio, legata al tema della giustizia come bene comune. Attraverso questo tipo di rappresentazione tutti i soggetti presenti diventano simboli segreti di una realtà da scorgere e interpretare come un libro chiuso che solo a pochi è dato aprire. Grazie alla metafora i personaggi illustrati vivono in un mondo magico dove anche i fatti più strani possono accadere. Il vecchio mendicante che perde i pochi soldi che ha in tasca e il ''super uomo'' del 2000 con tanto di ventiquattr'ore e occhialini non sono semplici persone ma sono attori di  uno spettacolo dove la chiave di lettura stà allo spettatore. 

 

La giustizia è a metà di quel filo, là dove due domini si incontrano nella stessa vita e nella loro diversità, secondo l'equilibrio etico della convivenza. 
copyright Mahmoud Satery
copyright Mahmoud Satery
Judiths Nähkästchen copyright Verrone
Judiths Nähkästchen copyright Verrone
Tsunami
copyright Robert Titze
schläft
copyright Annika Sporleder
Nomadi, copyright Ilaria Leganza
Nomadi, copyright Ilaria Leganza